Caricamento...
Vai al contenuto

D.Lgs. 24/2023 · Linee Guida ANAC n. 1/2025

Il canale di segnalazione riservato per aziende ed enti

Cloud in Italia · ISO/IEC 27001 · da 99 €/mese

Per chi segnala

Segnalare senza esporsi

Nessuna app da installare, nessuna credenziale aziendale, nessun passaggio dalla rete dell'azienda. Il gestore legge il contenuto, non l'identità di chi scrive.

Per chi gestisce

Le scadenze di legge sotto controllo

Promemoria automatici per l'avviso entro 7 giorni e il riscontro entro 3 mesi, protocolli immodificabili e una sola dashboard per tutte le aziende che segui.

Per l'organizzazione

Ascoltare chi vede cosa non va

Un canale interno conforme al D.Lgs. 24/2023 dà voce a chi lavora con te e ti mette al riparo dalle sanzioni ANAC da 10.000 a 50.000 €.

Canale di segnalazione interno · D.Lgs. 24/2023 · Linee Guida ANAC 2025

Il software whistleblowing per ricevere e gestire segnalazioni in modo riservato

Un link dedicato per i tuoi segnalanti, una dashboard per chi gestisce, protocolli che nessuno può modificare. Attivo in pochi giorni, ospitato in Italia.

  • Conforme alle Linee Guida ANAC n. 1/2025
  • Datacenter in Italia
  • DPIA eseguita
Che cos'è il whistleblowing

Un obbligo di legge, prima ancora che una buona pratica

Il whistleblowing è la segnalazione, da parte di chi lavora con un'organizzazione, di illeciti o violazioni di cui è venuto a conoscenza: frodi, corruzione, abusi, violazioni di leggi e regolamenti.

Con il D.Lgs. 10 marzo 2023, n. 24, che recepisce la Direttiva (UE) 2019/1937, molte organizzazioni pubbliche e private devono attivare un canale di segnalazione interno che garantisca la riservatezza del segnalante e lo protegga da ritorsioni.

La tutela non riguarda più solo i dipendenti: copre anche stagisti, tirocinanti, collaboratori, facilitatori, azionisti e chi ha funzioni di amministrazione, direzione e controllo.

Chi deve avere un canale di segnalazione

  • Aziende private con almeno 50 dipendenti in media nell'ultimo anno
  • Aziende con Modello 231, a prescindere dalle dimensioni
  • Aziende dei settori sensibili, anche sotto i 50 dipendenti
  • Tutte le pubbliche amministrazioni (art. 1, c. 2, D.Lgs. 165/2001)
  • Società a controllo pubblico, concessionari di pubblico servizio, enti pubblici economici
Sanzioni ANAC 10.000 – 50.000 €

per mancata istituzione del canale o procedure non conformi agli artt. 4 e 5. Ne risponde l'organo di indirizzo, in solido con i singoli componenti.

Hai dubbi sulla tua organizzazione? Chiedici una verifica.

Come funziona

Dalla segnalazione al riscontro, tutto tracciato

Il segnalante non installa nulla. Il gestore lavora da un'unica dashboard. Ogni passaggio resta registrato.

Uomo di spalle con maglione arancione che attacca post-it colorati su una parete blu
  1. Chi segnala accede al link dedicato

    Ogni organizzazione ha il proprio link: nomeazienda.whistleblowing.dev Si può entrare in forma completamente anonima, oppure indicando la propria email o il proprio telefono, che verranno certificati da OTP.

  2. Segnala anche con un messaggio audio

    Il portale permette di segnalare anche con un messaggio audio: la voce viene distorta da un algoritmo per garantire l'anonimato. Alle segnalazioni si possono allegare documenti e file multimediali.

  3. La segnalazione riceve un protocollo

    Segnalazioni e risposte sono protocollate e non modificabili, con una notifica a entrambe le parti a ogni aggiornamento. Con il protocollo anche chi segnala in completo anonimato ne verifica lo stato.

  4. Il gestore istruisce e risponde nei tempi

    La dashboard mostra in tempo reale le segnalazioni aperte di tutte le aziende gestite e invia promemoria prima delle scadenze di legge. Con il segnalante dialoga dentro la piattaforma.

Le scadenze del D.Lgs. 24/2023, gestite dalla piattaforma

  1. Giorno 0arriva la segnalazione
  2. 7 giorniper l'avviso di ricevimento
  3. 3 mesiper il riscontro al segnalante
  4. 5 annidi conservazione massima
Funzionalità

Quello che serve, senza complicazioni

  • Accesso da qualsiasi dispositivo

    Smartphone, tablet o computer, senza app da installare e senza account aziendali.

  • Segnala in completo anonimato

    Anche nelle segnalazioni audio l'anonimato è garantito da un algoritmo di distorsione della voce.

  • Protocolli immodificabili

    Segnalazioni e risposte del gestore vengono sigillate e restano consultabili nel tempo.

  • Promemoria sulle scadenze

    Avvisi automatici quando una segnalazione si avvicina ai termini previsti dalla legge.

  • Dashboard multi-azienda

    Un solo accesso per il gestore che segue più società, gruppi o clienti.

  • Notifiche bidirezionali

    Segnalante e gestore vengono informati di ogni nuova segnalazione, messaggio o cambio di stato.

Linee Guida ANAC n. 1/2025

Cosa chiede ANAC al canale interno, e come lo rispettiamo

Le nuove Linee Guida (delibera n. 478 del 26/11/2025) recepiscono il monitoraggio ANAC e il parere del Garante privacy n. 581/2025. Per chi ha già un canale, ANAC chiede di verificarne l'adeguatezza.

§ 2.2Piattaforma informatica per la forma scritta

Cosa chiede ANACEmail ordinaria e PEC sono considerate di per sé non adeguate.

Come lo rispettiamoPiattaforma dedicata alle segnalazioni, con un link riservato per ogni organizzazione. Nessuna casella di posta da presidiare.

§ 2.2Cifratura dei dati a riposo

Come lo rispettiamoTutti i dati sono cifrati e ospitati in datacenter in Italia.

§ 2.2Accessi non tracciabili dalla rete aziendale

Come lo rispettiamoLa piattaforma è in cloud, separata dall'infrastruttura dell'ente: firewall, proxy e log interni non vedono chi segnala.

§ 2.2Fornitore scelto verificando certificazioni e DPIA

Come lo rispettiamoSviluppata da Manxx e compresa nel perimetro del certificato ISO/IEC 27001. DPIA del software già eseguita.

§ 2.2Canale accessibile anche ai non dipendenti

Cosa chiede ANACAnche chi non è dipendente, come consulenti e fornitori, deve poter segnalare.

Come lo rispettiamoLink pubblico da qualsiasi dispositivo, senza account aziendali né software da installare.

§ 3.4Contratto specifico con il fornitore

Cosa chiede ANACIl fornitore è responsabile del trattamento ex art. 28 GDPR e va nominato con un contratto specifico.

Come lo rispettiamoContratto di servizio con nomina di Manxx a responsabile del trattamento.

§ 3.4Canale condiviso con sotto-canali autonomi

Cosa chiede ANACUn gestore per ciascun ente; la condivisione è ammessa per i privati fino a 249 lavoratori.

Come lo rispettiamoOgni società ha il proprio canale e il proprio gestore. Una sola dashboard per chi segue più società.

§ 3.5Avviso entro 7 giorni, riscontro entro 3 mesi, conservazione massima 5 anni

Come lo rispettiamoNotifiche e promemoria automatici sulle scadenze, protocolli immodificabili per ogni passaggio.

Riservatezza e sicurezza

Separata dai sistemi dell'azienda segnalata

La piattaforma è interamente in cloud e indipendente dall'infrastruttura informatica dell'organizzazione: nessuno, all'interno, può risalire alle segnalazioni dai propri server o dai log di rete.

I dati sono cifrati e ospitati in datacenter in Italia, nel rispetto del GDPR. Alle segnalazioni accedono soltanto il segnalante e il gestore incaricato.

Il software è stato sottoposto a valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA), come richiesto dalla normativa, ed è sviluppato e gestito da Manxx nel perimetro del certificato ISO/IEC 27001.

Vedi le certificazioni di Manxx

Servizio chiavi in mano

Oltre al software: gli adempimenti che ANAC richiede

La piattaforma è solo una parte della conformità. Ti affianchiamo anche su ciò che le Linee Guida chiedono all'organizzazione.

01. Informativa sindacale
Informativa a RSA o RSU con la bozza della procedura, prima della delibera di approvazione.
02. Nomina del gestore
Un gestore autonomo e un sostituto per i conflitti di interesse e le assenze.
03. Formazione
Formazione specifica per i gestori e generale per il personale.
04. Codice etico e sistema disciplinare
Aggiornati con riservatezza e divieto di ritorsione.
05. Modello 231
Adeguato con canale unico e flussi informativi verso l'Organismo di Vigilanza.
06. Pubblicazione della procedura
Sul sito dell'organizzazione e inviata a personale, fornitori e consulenti.

Se non hai una figura interna, possiamo anche gestire le segnalazioni per conto della tua organizzazione.

Certificazioni

Sviluppato e gestito secondo standard certificati

WhistleBlowing.dev è progettato, sviluppato ed erogato da Manxx S.r.l. all'interno di sistemi di gestione certificati da TÜV Italia.

ISO

ISO 9001:2015

Sistema di gestione per la qualità di progettazione, sviluppo, gestione e assistenza del software.

Certificato n. 50 100 17526, valido fino al 06/04/2027 · PDF

ISO/IEC

ISO/IEC 27001:2024

Sistema di gestione per la sicurezza delle informazioni. La piattaforma whistleblowing rientra nel perimetro certificato.

Certificato n. 50 100 18756, valido fino al 01/04/2029 · PDF

ISO/IEC

ISO/IEC 27017

Controlli di sicurezza specifici per i servizi cloud, applicati nel sistema ISO/IEC 27001.

Edizione ISO/IEC 27017:2015

ISO/IEC

ISO/IEC 27018

Protezione dei dati personali trattati nel cloud, applicata nel sistema ISO/IEC 27001.

Edizione ISO/IEC 27018:2025

Un prodotto Manxx S.r.l. Software house di Chieti specializzata in cloud, cybersecurity, networking e sviluppo software.

Visita manxx.eu
Domande frequenti

Whistleblowing: le risposte rapide

Chi è obbligato ad avere un canale di whistleblowing in Italia?
Le aziende private con almeno 50 dipendenti in media nell'ultimo anno, quelle che adottano il Modello 231 a prescindere dalle dimensioni, quelle dei settori sensibili anche sotto i 50 dipendenti, tutte le pubbliche amministrazioni, le società a controllo pubblico, i concessionari di pubblico servizio e gli enti pubblici economici (D.Lgs. 24/2023).
Una segnalazione può essere davvero anonima?
Sì. Si può entrare in forma completamente anonima: la piattaforma non raccoglie nessun dato e lo stato della segnalazione si verifica con il suo protocollo. In alternativa si può indicare la propria email o il proprio telefono, che verranno certificati da OTP: il dato serve al sistema per evitare segnalazioni false e recapitare gli aggiornamenti, ma il gestore non lo vede. Anche nelle segnalazioni audio l'anonimato è garantito da un algoritmo di distorsione della voce.
Chi può leggere le segnalazioni?
Soltanto il segnalante e il gestore incaricato. La piattaforma è separata dai sistemi dell'azienda segnalata, quindi nessun amministratore informatico interno può accedere al contenuto delle segnalazioni.
Bisogna installare un software?
No. Il segnalante usa il link dedicato nomeazienda.whistleblowing.dev da smartphone, tablet o computer, senza credenziali aziendali. Il gestore lavora da browser sulla dashboard.
Dove sono conservati i dati?
In datacenter in Italia, nel rispetto del GDPR. I dati sono cifrati e separati dai sistemi informatici dell'azienda segnalata; il software è stato sottoposto a valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA).
Per quanto tempo vengono conservate le segnalazioni?
Per il tempo necessario alla trattazione e comunque non oltre cinque anni dalla comunicazione dell'esito finale, come previsto dal D.Lgs. 24/2023.
Posso usare una casella email o la PEC come canale di segnalazione?
Secondo le Linee Guida ANAC n. 1/2025 la posta elettronica, ordinaria o certificata, è di per sé non adeguata, salvo contromisure motivate nella DPIA. ANAC indica come soluzione preferita le piattaforme informatiche con cifratura dei dati.
Quali sanzioni si rischiano senza un canale conforme?
ANAC può applicare sanzioni da 10.000 a 50.000 euro per la mancata istituzione del canale o per procedure non conformi agli artt. 4 e 5 del D.Lgs. 24/2023. Ne risponde l'organo di indirizzo, in solido con i singoli componenti.
Bisogna coinvolgere i sindacati prima di attivare il canale?
Sì. Il canale va attivato sentite le rappresentanze sindacali (RSA o RSU; in mancanza, le articolazioni territoriali dei sindacati più rappresentativi), inviando un'informativa con la bozza della procedura prima della delibera di approvazione. Il loro parere non è vincolante, ma senza questo passaggio la procedura non è conforme.
Un gruppo societario può usare un unico canale?
Le società private fino a 249 lavoratori, calcolati per singola società, possono condividere una piattaforma ramificata in sotto-canali autonomi, con un gestore per ciascuna società. Oltre i 249 la condivisione non è ammessa: resta possibile solo l'affidamento a un terzo o alla capogruppo, con contratto e segregazione delle segnalazioni.
Le segnalazioni 231 e quelle del D.Lgs. 24/2023 possono passare dallo stesso canale?
Sì, ANAC raccomanda un unico canale per entrambe. Il Modello 231 va adeguato su canale interno, divieto di ritorsione e sistema disciplinare, e restano distinti i flussi informativi verso l'Organismo di Vigilanza.
Si possono gestire più aziende con un unico accesso?
Sì. Ogni organizzazione ha il proprio sottodominio e il proprio gestore; chi ne segue diverse le vede tutte da una sola dashboard. È la configurazione tipica di studi professionali e gruppi societari.
Quanto costa?
Da 99 euro al mese per organizzazioni fino a 49 dipendenti, con fatturazione annuale. Il prezzo cresce per fasce di dipendenti fino a 999; oltre i 1.000 dipendenti l'offerta è su misura. Tutte le fasce sono nella pagina Prezzi.

Guarda la piattaforma all'opera in 30 minuti

Ti mostriamo il percorso del segnalante e la dashboard del gestore, e rispondiamo alle domande sulla tua organizzazione.